Tintilia vitigno

Il disciplinare di produzione della “ TINTILIA DEL MOLISE” è approvata con DM 01. Fonti che ne confermano anche la . Salvato dalla scomparsa grazie alle denominazioni di origine, viene vinificato oggi in purezza con ottimi risultati e da sempre più produttori, riconquistando lentamente quel primato . Il grappolo è spargolo ed alato di grandezza medio-piccola con acini . Possono concorrere alla produzione di detti vini anche le uve di altri vitigni non aromatici idonei alla coltivazione nelle province di .

DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA. Vino di raffinata eleganza, dal colore rubino vivace ricco di riflessi violacei. Elegante al naso con sentori di frutta matura, confettura di prugne . In un paesaggio dai colori tenui scaldati da quei toni di marrone bruciato, rosso, . Dopo studi recenti sul DNA da parte. Vitigno autoctono molisano!

Molise, Biferno e Pentro e alle IGT Terre degli Osci e Rotae, intercettando quella. Tipo di terreno: Franco argilloso, collinare esposizione a solatio.

Epoca di Vendemmia: Prima decade del mese di Ottobre. Tecnologia di Produzione: Macerazione a temperatura controllata in presenza delle . Tintilia , raro e prezioso vitigno del Molise. Le sue origini si perdono nel XVIII secolo, dove realtà e leggenda si fondono e ci tramandano il ricordo di un vino che per molti decenni fu apprezzato anche in tutta Europa.

Vino Rosso dal colore rosso rubino intenso, con riflessi violacei, odore vinoso, . Entrato nella nostra selezione un paio di anni fa il Machiarossa è . Dobbiamo anche a loro il merito della diffusione di un vitigno che sta diventando il simbolo della viticoltura molisana. Successivi studi sul DNA e nuove fonti documentarie hanno alla fine . Il vinacciolo – Redazione. Quello di oggi è il riconoscimento della dedizione, della tenacia e della passione dei vitivinicoltori molisani che hanno dato e continuano a dare un contributo fondamentale al patrimonio enologico di eccellenza . Claudio Cipressi is one of the wine producer . Metodi di difesa: Biologica, lotta antiparassitaria . Le recenti verifiche sulle caratteristiche.

See what people are saying and join the conversation. Ipotesi sostenuta anche dalla tradizione orale. La leggenda parla infatti del Conte Carafa e del suo matrimonio con la figlia di un gendarme borbonico spagnolo.

La dote erano proprio le barbatelle del vitigno.

Si tratta di un vitigno a bacca rossa autoctono del Molise, che un tempo si pensava facesse parte della famiglia del bovale sardo e invece sarebbe un vitigno a sé stante. Si pensa che questo vitigno sia arrivato dalla . Zona di Produzione: San Felice del Molise (CB) Altitudine: 520m s. Sistema di allevamento: cordone speronato. Impieghiamo tutta la nostra esperienza e passione nel creare questo meraviglioso vino rosso del Molise.